RG 77, secondo turno doppio maschile:...

… la scena clou fu quando facemmo il sorteggio per chi doveva cominciare a servire per primo. Vinciamo il sorteggio (Adriano li truccava, sapeva dare il giusto giro alla racchetta…) e Adriano, che preferiva cominciare in risposta, fa a McEnroe:”Ok, you serve”. E lui:”Are you sure?. Adriano mi guarda e fa: ”Ma che è scemo questo?”. Poi, rivolto a McEnroe:”Yes, we receive”, e lui, per tutta risposta:”Guarda che io servo molto bene”. Adriano era basito: “Ma l’hai sentito questo qua? Dai cazzo, diamogli una lezione”. Primi due servizi: due ace…

Nell’arco dell’anno diciamo che a un giocatore ‘normale’ possono capitare 5 partite in cui puoi battere chiunque; poi ce ne sono tante, la maggior parte, nelle quali o non funziona il rovescio, o non ti entra il servizio … insomma devi superare tutti quegli ostacoli per cercare di vincere. Poi ce ne sono un paio, di queste giornate, nelle quali non vedi proprio il campo. Il difficile è cercare di insegnare queste cose ai giovani. Faccio spesso il paragone con la cucina: se apri il frigorifero e ce ogni ben di dio,se sei un discreto cuoco è fin troppo facile preparare qualcosa di buono. Il cuoco vero è quello che apre il frigorifero, trova poco o niente ma riesce ugualmente con ciò che ha a disposizione a tirar fuori qualcosa di buono.